L'Archivio   versione testuale
Archivio Storico Diocesano
  
Indirizzo: Archivio Vescovile,
presso Curia Vescovile, Via Roma 13, 56048 Volterra (Pisa).
 
Tel: 0588/978200 (al mattino) – Fax 0588/978234
 
 
 
Archivista:ViceArchivista: Dott. Alessandro Furiesi.
Accessibilità: è gradita la prenotazione telefonica.
 
Compilatore della scheda: Mons. Mario Bocci
 
La diocesi di Volterra ha avuto inizio nella seconda metà del secolo V. Già in epoca medievale è attestata l’esistenza di un archivio vescovile, che ebbe in seguito varie vicissitudini e fasi alterne, fino ad una nuova ristrutturazione in epoca post-tridentina. L’attuale ordinamento risale a circa quaranta anni fa.

Dati complessivi

  • pergamene n. 1591 (sec. IX-XVI);
  • pezzi n. 3254 (1265-1947);
 
 
 

————————————————

L’Archivio Storico
Diocesano di Volterra è censito
e riconosciuto fin dal 1957 presso l’Associazione Archivistica Ecclesiastica
www.archivaecclesiae.org

 

Fondi o serie proprie dell’Archivio

 
  1. Fondo diplomatico della mensa
    Il materiale diplomatico dell’Archivio e molto vario; dal sec XI al sec. XIV rispecchia il dominio politico del vescovo su molti castelli del circondario e le lotte pressocché ininterrotte con i comuni di Firenze, Siena, S.Gimignano e Volterra; si notano privilegi imperiali e bolle papali, atti di compravendita, enfiteusi, donazioni, permute, liti e proteste, lodi; contratti e testamenti particolari; pertinenze delle abbazie di S Giusto in Volterra e di Morrona; investiture di feudo, elezioni di potestà e vicari vescovili.
    Visite pastorali, collazioni di parrocchie, tasse e moneta, contributi di Terra Santa, sinodi, assoluzioni di scomuniche.
    Pergamene, n. 1476 834-1500
    Appendice, n. 88 Sec. X-XVI
  2. Amministrazione della Mensa
    Catasto, campione, giornale, censi, livelli, contratti e corrispondenze varie, pezzi 178 1282-1868
  3. Notarile della curia:
    Serie rossa (contratti, atti, lodi, elezioni, locazioni, censi, moneta, proteste, collazioni), pezzi 38 1265-1573
    Serie nera (testamenti diocesani, frammenti)
    pezzi 36 1328-1556
  4. Atti civili
    Cause civili, monitori, dimissorie, licenze matrimoniali, debiti e crediti, preti e confraternite:
    I Serie, pezzi 295 1298-1798
    II Serie, pezzi 110 1570-1697
    III Serie, pezzi 38 1600-1800
  5. Ordinazioni e vestizioni di chierici
    pezzi 68 1581-1930
  6. Visite pastorali
    pezzi 65 1411-1930
  7. Registri parrocchiali
    Battezzati, morti, matrimoni; delle parrocchie soppresse e da quelle che non fornivano sufficienti garanzie per la conservazione dei loro archivi), pezzi 807 sec. XVI-1820
  8. Beneficiali
    Immissioni in possesso, migliorie, carteggi amministrativi,
    pezzi 36 1584-1930
  9. Collazioni
    Parrocchie, cappellanie, benefici semplici,
    pezzi 76 1505-1935
  10. Lettere ministeriali, ordini sovrani,
    pezzi 50 1749-1870
  11. Decreti vescovili straordinari, incardinazioni, dimissorie, patenti
    pezzi 18 1793-1930
  12. Duplicati atti parrocchiali
    pezzi 41 1866-1900
  13. Inventari
    Parrocchie, cappellanie, benefici semplici
    pezzi 40 1427-1900
  14. Atti livellari,
    pezzi 18 1568-1800
  15. Monasteri e Pie Congregazioni
    ezzi 25 1568-1900
  16. Miscellane varie, inserti
    pezzi 58 1500-XX
  17. Costituzioni sinodali
    pezzi 15 1590-1947

 

Cfr. Notizie degli archivi toscani, in “Archivio Storico Italiano”, Anno CXIV, n. 410-411, Firenze
 

Un grande progetto sostenuto  dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra
e dalla Conferenza Episcopale Italiana

 La Diocesi di Volterra ha elaborato ed intrapreso un importante progetto relativo all’Archivio Storico Diocesano. Grazie all’intervento congiunto della Fondazione CRV e della CEI è stato possibile avviare l’inventariazione informatizzata del prezioso materiale documentario in esso conservato: si tratta di circa 5000 unità archivistiche, tra fondo diplomatico e fondo cartaceo, che coprono un arco temporale di oltre 1000 anni (dal IX al XX secolo) e che racchiudono le tappe più significative della storia della Diocesi. Responsabile del progetto è il Dott. Alessandro Furiesi, vice archivista diocesano. L’incarico dei lavori è stato affidato alla società H2 con sede in Navacchio (PI).